Elezioni Avezzano, 96 candidati per Anna Maria Taccone: “Noi, coalizione del buonsenso”

Presentata la coalizione di Anna Maria Taccone per le elezioni Avezzano 2020. Quattro liste per 96 candidati, tre civiche e una targata Forza Italia. “Non faccio promesse da marinaio: ci rimboccheremo la maniche e lavoreremo”.

La candidata alla carica di sindaco per le elezioni comunali di Avezzano 2020Anna Maria Taccone, ha presentato ufficialmente la sua squadra. 96 candidati nelle quattro liste in corsa a sostegno della sua candidatura. L’esatta metà dei candidati è rosa: “Ci sono tante donne, tantissimi giovani e molte professionalità, che vengono messe a disposizione della città. Sono il nostro valore aggiunto”.

Non è passata inosservata l’assenza dell’ex sindaco Gabriele De Angelis. Invitata a rispondere ad apposita domanda, la dottoressa Anna Maria Taccone, già Presidente Aciam, ha spiegato: “La nostra coalizione rappresenta un centrodestra moderato, in cui grossa parte è priva di bandierine politiche, basti pensare alle tre liste su quattro di stampo civico. Vogliamo essere la coalizione del buonsenso e non del tifo da stadio. Troppi problemi, del resto, vengono affrontati con estremismi ed esasperazioni. Cosa che ritengo una stortura del sistema. Torniamo a parlare di ideali politici e non di ideologie. Sicuramente la struttura politica è importante per i discorsi a livello regionale e nazionale, ma la nostra è una forza moderata, che non ha bisogno di alzare la voce”.

In caso di ballottaggio come si comporterà la coalizione di Anna Maria Taccone? “Innanzitutto speriamo di arrivarci – ha sottolineato la candidata a sindaco – In generale posso dire che sono diverse le forze in campo con le quali si può trovare affinità. Credo ci si debba intendere nello spirito, prima di tutto, di lavorare a favore della città. Si tratta, comunque, di scenari che andranno analizzati a tempo debito”.

Elezioni Avezzano, Anna Maria Taccone “Nessuna barriera con la città”

Sono in molti a sostenere che la candidata Anna Maria Taccone sia poco conosciuta sul territorio. “Vuol dire, da un lato, che lavoro molto, che passo le mie giornate impegnata nella mia professione. C’è, ovviamente, anche un risvolto negativo in questo, ma spero di poter recuperare subito questo limite. Sia in termini di rapporti che di incontri con la città. Dedico energie importanti a quello che faccio e trasferirò il mio metodo di lavoro a questa nuova esperienza”.

Due parole chiave principali alla base del progetto di Anna Maria Taccone: dialogo e progettualità. ” Abbiamo un nostro programma, ma speriamo di lavorare con la città il più possibile. Non devono esserci barriere tra Comune e città. Vogliamo un dialogo costante, per raccogliere tutte le istanze cittadine. Noi, da parte nostra, siamo a disposizione per fare una sintesi delle criticità e trovare soluzioni concrete”.

“Il bilancio del Comune non permette di fare promesse eccezionali. Non sarà subito il tempo di pensare alla città bella, prima verranno le emergenze. Quella sanitaria, innanzitutto, a cui segue immediatamente l’emergenza sociale. Ci aspettano momenti difficili: tanti si troveranno in difficoltà. Ecco perché credo che tutte le risorse recuperate dovranno essere dedicate alle fasce più fragili della popolazione. E pensiamo anche alle scuole, sulle quali ancora oggi c’è un grandissimo punto interrogativo. Cerchiamo e proponiamo soluzioni, diamo un supporto anche a livello degli spazi da trovare e da mettere a disposizione del settore, perché i ragazzi hanno il diritto di tornare a scuola in sicurezza. Lavoriamo sodo per tamponare l’emergenza”.